Norcia, patria di San Benedetto e comune d’Europa
La città di Norcia, fondata dai Sabini
nell’ampia e fertile conca di S. Scolastica a 604 m. di
altitudine ed assoggettata a Roma nel 290 a.C., si trova nella
parte più montuosa e pittoresca dell’Umbria, nel
mezzo di un anfiteatro naturale di monti di ineguagliabile
bellezza, oggi nell’area del Parco Nazionale dei Monti
Sibillini. Si presenta al visitatore tutta raccolta nella cerchia
delle mura medievali dalla caratteristica forma a cuore,
perfettamente conservate.
Le numerose risorse, dalla gastronomia alle tradizioni popolari,
dalla cultura e l’arte all’ambiente, fanno di Norcia
una città poliedrica e la rendono particolarmente
attraente agli occhi di ogni visitatore.
La Basilica di San Benedetto con la cripta e i resti della casa
natale dei Santi Gemelli Benedetto e Scolastica, il
“Portico delle misure”, il Palazzo Comunale, la
Castellina, la Concattedrale di Santa Maria Argentea, il
Tempietto, i palazzi storici, le chiese romaniche sparse in tutto
il territorio e molti altri gioielli artistici, compresi quelli
conservati presso il Museo Civico e Diocesano e nel Criptoportico
di Porta Ascolana, nonché il cospicuo patrimonio
archivistico, raccontano di un passato glorioso e rigoglioso.
La vivace attività economica, imperniata sulla
tradizionale “norcineria” (ovvero l’arte di
lavorare il maiale), per la quale è conosciuta in tutto il
mondo, fa della città un vero e proprio paradiso
gastronomico: vi regnano il prosciutto con marchio igp
(indicazione geografica protetta) e gli insaccati, ma anche
numerose varietà di formaggio. Tra i prodotti principe
della tavola si annoverano i tartufi neri pregiati (tuber
melanosporum vittadini) di cui Norcia è la patria e le
lenticchie di Castelluccio igp, che sono considerate le
più tenere e le più rinomate d’Italia per
aver anticipato di secoli il metodo della coltivazione biologica,
essendo coltivate senza l’ausilio di additivi a una quota
di 1300 metri di altitudine, ai piedi del Monte Vettore. Tutte
queste prelibatezze, di indiscussa genuinità, vengono
messe in mostra nell’ultimo fine settimana di febbraio e
nel primo di marzo, in occasione della “Mostra Mercato del
Tartufo Nero Pregiato di Norcia e dei Prodotti Tipici”,
kermesse gastronomica di fama internazionale.
Come meta significativa, Norcia vanta la presenza di qualificate
attrezzature alberghiere e soprattutto difende
un’importante e promettente vocazione turistico-sportiva,
grazie alla quale si è fatta un nome come sede di ritiro
estivo per società sportive di massimo livello, per la
migliore scuola di volo libero d’Europa e per tutte le
specialità sciistiche, a cui si sono aggiunte quelle
fluviali, come il rafting lungo il fiume Corno, e quelle a
stretto contatto con la natura come il trekking con i muli.
Ma Norcia è conosciuta soprattutto come la città
natale di S. Benedetto (480), Patrono Principale d’Europa;
un legame importante, questo con il fondatore del monachesimo
occidentale, che la rende unica nel contesto europeo e la riveste
di una forte identità storica, religiosa e culturale.