NeroNorcia: Mostra Mercato del Tartufo
47^ Mostra Mercato Nazionale del tartufo Nero Pregiato di Norcia e dei Prodotti Tipici

05/03/2007 – Esilarante Nero Norcia

ESILARANTE “NERO NORCIA”
LA RASSEGNA DEDICATA AL TARTUFO CHIUDE CON GRANDI NUMERI

Complice senz’altro il bel tempo, con temperature da primavera inoltrata, la rassegna “NeroNorcia” dedicata al Pregiato Tartufo ha chiuso in bellezza la sua 44esima edizione. Così tanta gente, giunta nella città di San Benedetto sia nel primo che nel secondo fine settimana appena trascorso, forse non se ne era mai vista prima.

Più di trecento i camper parcheggiati fuori dalle mura urbiche e migliaia le autovetture che hanno creato serpentoni chilometrici lungo tutta la statale Valnerina, già dall’uscita della galleria di Forca di Cerro, e lungo la strada in direzione di Ascoli Piceno.
Grande quindi la soddisfazione dell’Amministrazione Comunale ma anche dei numerosi standisti presenti alla sei giorni (oltre 120), degli esercizi commerciali e delle strutture ricettive e della ristorazione che hanno avuto non poche difficoltà ad accogliere tutte le richieste dei visitatori. Circa 40 mila presenze quelle registrate solo nelle ultime tre giornate.

Un vero e proprio record che si affianca a quello dei fatturati degli imprenditori. Il volume d’affari degli standisti è cresciuto del 60% rispetto allo scorso anno e sono decisamente raddoppiati gli incassi delle strutture ricettive. E il perché dell’impennata avuta dall’evento trova spiegazioni non solo nelle condizioni meteorologiche favorevoli ma anche e soprattutto nell’accresciuta qualità dell’immagine e dei prodotti presenti alla rassegna, che hanno fatto di Norcia un autentico tempio del gusto e delle tipicità made in Italy.

Chi ha visitato la Rassegna, infatti, non ha trovato solo le eccellenze locali (tartufo, formaggi, lenticchie e prodotti della norcineria) ma anche sapori particolari e certificati, patrimonio della cultura e della tradizione di altre città italiane. Le proposte migliori sono venute dalle “Città dei Sapori”, l’Associazione Nazionale che fa capo a Norcia e che attualmente conta oltre 120 Comuni aderenti, presenti a “Nero Norcia” sia nell’organizzazione degli incontri-degustazione a Palazzo Battaglia – tutti molto affollati e apprezzati – sia nell’esposizione vera e propria lungo il corso principale e le vie limitrofe alla piazza principale.

Un esempio su tutti che testimonia l’alto indice di gradimento per questo tipo di offerta eno-gastronomica, dove inscindibile è il binomio sapere e sapore, è quello dello stand di Altamura che ha venduto oltre 9 quintali di pane IGP. “Bisogna puntare prima di tutto sulla qualità e non preoccuparsi del prezzo”, ha affermato l’economista Renato Brunetta, giunto ieri a Norcia per presiedere il workshop organizzato da “Città dei Sapori”:“La strada dell’associazionismo che avete imboccato – ha proseguito – è quella giusta; quella che vi permetterà di distinguervi e di combattere il mercato globale. Chi ha una rete come quella delle ‘Città dei Sapori’ – ha fatto notare – ha un tesoro e chi ha una rete che si intreccia con altre reti ha un tesoro al quadrato”.

Rassicurando e incoraggiando i numerosi Rappresentanti e Sindaci delle città italiane presenti all’incontro, l’Onorevole ha anche offerto il suo appoggio presso il Parlamento Europeo per tutte le iniziative che l’associazione vorrà promuovere da qui in avanti. Sarò il vostro lobbista gratuito a Bruxelles, ha detto più volte.

Un’iniziativa davvero importante che l’associazione ha appena messo a punto in collaborazione con Cidec, la Confederazione Italiana degli Esercenti Commercianti, è sicuramente la “Mostra dell’identità locale – rassegna espositiva dei prodotti tipici e del turismo culturale”, presentata nel corso del workshop alla presenza del Sindaco di Norcia e Presidente di Città dei Sapori Nicola Alemanno, del Segretario dell’Associazione Felice Vertullo e del Presidente del Cidec Agostino Goldin. “Il progetto, che coniuga tre cardini fondamentali per lo sviluppo di un territorio quali il turismo, i suoi beni culturali e i suoi prodotti autentici – ha illustrato Vertullo – si propone di allestire in 100 piazze italiane ma anche nelle capitali europee uno spazio attrezzato per allestire una mostra dei prodotti tipici e del turismo legato alla gastronomia culturale, laboratori, opere raccontate da personaggi a cavallo tra la quotidianità, l’alimentazione, l’arte, la cultura e la scienza. La mostra prevede uno spazio anche per i beni culturali italiani tutelati come patrimonio dell’umanità dall’Unesco e è stata pensata per accogliere 4 tematismi storici: Cibo nei secoli (mostra dei prodotti autentici della civiltà contadina); Sua Maestà il Vino (esposizione di boccali, borracce, fiasche, ..); Usi e Costumi Popolari (opere che testimoniano genesi ed evoluzione di costumi ed utensileria); Emozioni Unisco (carosello multimediale in 3D delle opere più rappresentative dell’ingegno creativo umano; Turismo culturale work shop (incontri operativi tra sindaci, operatori turistici, buyers ed istituzioni)”.


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