Il farro
Norcia, capitale della gastronomia
I sapori di Norcia si sono imposti sul mercato grazie alla loro qualità. Sono sapori antichi tipici della montagna, che si adattano al palato anche del più esigente consumatore. La filosofia del norcino è dare al consumatore quello che desidera: la qualità ed oltre al tartufo nero, la città propone un viaggio gastronomico ricco di preziosi nutrimenti.
Il farro
Questo importante cereale, conosciuto da etruschi, egiziani e legionari romani, è una graminacea annuale con ciclo primaverile-estivo. La letteratura orientale, greca e biblica ne parla come di un nutrimento abituale e come materia di offerta preziosa da presentare alla divinità. Anche per i Romani il farro aveva degli usi sacrali; i soldati lo mangiavano addirittura crudo durante le loro marce.La pianta del farro non necessita di trattamenti da fitofarmaci, perché nasce in terreni cosiddetti “poveri”, ossia in terreni freddi e calcarei; la sua notevole resistenza alla siccità gli consente di vivere anche senza l’irrigazione. La spiga è piuttosto piatta ed affusolata. La glumella è dura e resta fortemente aderente all’acino. Il farro è un alimento ad effetto integrale completo ed è ottimo per la preparazione di gustose minestre.




